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Valutare i fattori di rischio per chi lavora con il cemento

Vi sono alcuni fattori di rischio che dipendo dal tipo di materiale con cui si ha a che fare, rischi con cui alcune tipologie di lavoratori fanno i conti anche quotidianamente e costantemente. All’interno di un cantiere edile o quando si lavora alla costruzione di qualunque tipologia di palazzo è normale entrare in contatto con alcuni materiale altamente tossici, uno di questi è il cemento. Nello specifico vi sono poi i cementifici, ovvero particolari fabbriche dove il cemento viene “prodotto”, il processo di produzione del cemento inizia con l’estrazione nelle cave per poi terminare negli stabilimenti, all’interno di questi luoghi di lavoro e lungo tutto il procedimento produttivo è necessario effettuare una corretta valutazione del rischio chimico per i cementifici.

valutazione rischio chimico

Il lavoro all’interno di un cementificio parte dall’estrazione della marna (un cemento naturale utilizzato per la produzione dei vari tipi di cemento. La marna è una roccia naturale costituita principalmente da calcare e argilla, l’esposizione di un soggetto alle polveri di marna può provocare una forte irritazione delle vie respiratorie, o episodi di pneumoconiosi da polveri miste, inoltre la continua permanenza in ambienti polverosi espone i lavoratori al rischio di infortuni per svariati motivi.

Ma questa è solo la prima parte del processo di lavorazione del cemento, altri fattori di rischio possono presentarsi quando il materiale viene trasportato all’interno dello stabilimento e cotto al forno. Durante tutto il processo di lavorazione persiste un livello di rischio che da un punto di vista chimico deriva dal fatto che i lavoratori sono esposti all’inalazione di una miscela di silicati di calcio e alluminati di calcio, ottenuti dalla cottura ad alta temperatura all’interno di forni specifici di materiali come calcare e argilla oppure di marna appunto.

I fattori di rischio in un cementificio

Durante tutto il ciclo di produzione del cemento un lavoratore è esposto a fattori di rischio chimico dati dall’inalazione delle polveri di cemento. Per effettuare una valutazione dei rischi corretta e completa è però necessario elencare all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi anche altri potenziali pericoli inerenti il lavoro nei cementifici, come il rischio rumore dovuto ai macchinari, o il rischio dato dalla movimentazione di carichi durante i vari spostamenti, ed ancora il rischio vibrazioni ed il rischio microclima da caldo in relazione alla vicinanza con i forni usati per la cottura.