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La valutazione del rischio chimico in edilizia

Quello dell’edilizia è uno dei settori lavorativi più vasti, sia per quanto riguarda i lavoratori, le società e i dirigenti coinvolti che per quanto riguarda le differenti attività che abbraccia. Dal piccolo o grande cantiere edile, agli scavi, alle grandi infrastrutture, l’edilizia annovera sotto la propria definizione decine di impieghi, decine di professioni e conseguentemente decine di rischi sui quali sorvegliare e per i quali impostare attività preventive.

valutazione rischio chimico

In edilizia sono molto frequenti quindi situazioni nelle quali ci si trova a lavorare direttamente, si portano alla luce o si scoprono sostanze nocive per i lavoratori. Emblematico potrebbe essere l’esempio del lavoro  riguardante scavi e fondazioni, durante il quale potrebbero incontrarsi fughe di gas, vapori tossici e asfissianti. Un caso esemplare, che rientra nella rosa dei momenti in edilizia in cui può insorgere il rischio chimico. Momenti che potremmo riassumere in: idropulitura, verniciatura, sabbiatura, smaltimento di materiali con amianto, uso di solventi.

Le fonti di rischio riscontrabili in edilizia provengono dai materiali utilizzati per la lavorazione, dai solventi, dalle sostanze presenti o nelle quali ci si imbatte nel luogo di lavoro.  Possono presentarsi generalmente in cinque stati: polvere, nebbie, fumo, gas , vapore.

Tali sostanze possono causare stadi di rischio differenti: rischio per la salute, rischio ambientale, rischio derivato dalla combinazione delle proprietà di ognuna di esse. Combinazioni che possono portare a incendi ed esplosioni.

Tra di loro, le sostanze rischiose per la salute possono essere classificate in: cancerogene (preparati, bitume e vernici); tossiche; indurenti e irritanti (sostane e preparati, indurenti per resine, schiume per isolamenti, leganti). Le sostanze che possono indurre a rischio ambientale al contempo sono solitamente polveri e fibre generate dalla frantumazione di solidi.

Le sostanze capaci di generare incendi o esplosioni sono preparati, materiali e solventi infiammabili, esplosivi e comburenti.