Home » Luoghi di lavoro » La valutazione del rischio chimico per il lavoratore domestico
La valutazione del rischio chimico per il lavoratore domestico

Il lavoratore domestico è considerato a tutti gli effetti un lavoratore e come tale deve essere tutelato da norme che regolino la sua salute e la sua sicurezza. Il rischio chimico nell’ambiente domestico è spesso sottovalutato in quanto non tutti sono in grado di capire quale danno e in quale misura recano alcuni prodotti di largo consumo. Tra le principali cause di infortunio domestico rientrano proprio le intossicazioni dovute all’utilizzo di prodotti chimici.

valutazione rischio chimico

Nell’effettuare la valutazione del rischio chimico in ambiente domestico bisogna tener presente che tra le mura di casa viene utilizzata una quantità enorme di prodotti chimici. Tra questi, disinfettanti, insetticidi e detergenti. Inoltre, l’uso di detersivi e spray non solo inquina l’ambiente (un danno già di per se consistente) ma può avere anche ripercussioni sulla salute della lavoratrice o del lavoratore. In particolare, tutte queste sostanze, se mescolate tra loro e utilizzate frequentemente, possono dare origine a vapori e gas che potrebbero risultare molto pericolosi se inalati direttamente.

Da aggiungere che il contatto diretto tra la pelle e alcuni prodotti come la candeggina e l’ammoniaca, solitamente utilizzati per le pulizie di casa, possono produrre effetti nocivi come irritazione, bruciore, allergia e intossicazione. Ulteriore rischio si può correre quando si decide di ristrutturare casa. La colla, i calcinacci o la vernice possono essere molto pericolosi e se dispersi nell’aria possono essere fonte di sostanze tossiche e cancerogene. Prestare attenzione anche all’uso eccessivo di deodoranti e profumi per l’ambiente e non sottovalutare mai il rischio chimico in cucina, derivato principalmente dalla non corretta pulizia della griglia spargifiamma.

Alcune semplici raccomandazioni potrebbero ridurre notevolmente il numero degli infortuni in casa. Tra queste:

  • leggere sempre con attenzione le etichette dei prodotti ed evitare di acquistare prodotti senza istruzioni, anche se economici;
  • non mescolare mai sostanze di natura diversa, la cui combinazione potrebbe avere risvolti molto negativi;
  • qualora possibile, evitare l’uso degli spray e sostituirli con lo stantuffo;
  • utilizzare rimedi antichi, come ad esempio l’aceto, per effettuare la pulizia di vetri e tappeti.

Vuoi conoscere il servizio offerto da PMI Servizi per effettuare la valutazione del rischio chimico in ambiente domestico? Contatta il nostro staff.