Home » Luoghi di lavoro » Valutare le varie tipologie di rischio chimico per gli operatori sanitari
Valutare le varie tipologie di rischio chimico per gli operatori sanitari

L’ambiente ospedaliero e sanitario è complesso poiché comporta l’utilizzo di molte sostanze diverse, alcune delle quali non abbastanza conosciute da prevederne tutti gli effetti, come i farmaci di nuova generazione. È per questo che la valutazione del rischio chimico negli ospedali può risultare più difficile e delicata e deve considerare molteplici situazioni in cui vengono a trovarsi gli operatori sanitari nello svolgimento del loro lavoro.

valutazione rischio chimico

In un ospedale gli ambienti che risultano più problematici dal punto di vista della valutazione del rischio chimico sono le sale operatorie, i laboratori di ricerca e analisi, le sale di sterilizzazione chimica, i laboratori di istopatologia, gli ambienti in cui avvengono le preparazioni e la somministrazione di farmaci antiblastici. La problematica deriva dall’utilizzo di particolari sostanze tossiche:

  • anestetici per inalazione: vengono usati in sala operatoria a causa di malfunzionamenti dell’attrezzatura potrebbero disperdersi nell’ambiente. Sono comunque sostanze classificate come non cancerogene per l’uomo.
  • Chemioterapici antiblastici: usati nella fase si preparazione e somministrazione al paziente sono stati classificati, in parte, cancerogeni per l’uomo. Ne fanno parte sostanze diverse fra loro per struttura e reattività: agenti alchilanti, antimetabolici, alcaloidi vegetali, antibiotici antitumorali.
  • Disinfettanti e sterilizzanti chimici: vengono usati in gran quantità nei reparti di degenza e utilizzati di routine, quindi spesso ne viene sottovalutato il rischio.
  • Composti chimici usati nei laboratori di analisi, anatomia, patologica e ricerca: queste sostanze sono numerose e diverse fra loro, tanto che la valutazione del livello di rischio chimico varia da caso a caso e da interazione a interazione. Di questo gruppo fanno parte basi, acidi, solventi organici, sali.